13-14 febbraio L’ASINO ALBINO spettacolo teatrale di e con Andrea Cosentino

“L’ASINO ALBINO”
di e con ANDREA COSENTINO

Venerdì 13 e sabato 14 Febbraio

Ore 20:00 Aperitivo
Ore 21:00 Spettacolo

Ingresso libero con tessera Associazione 2015
Uscita a cappello (biglietto consapevole)

Prenotazione molto consigliata con una mail a:
officinaculturale.vialibera@gmail.com

Officina Culturale Via Libera
Via dei Furi 27 (Metro A Porta Furba Quadraro)

“L’ASINO ALBINO”
di e con ANDREA COSENTINO

Regia: Andrea Virgilio Franceschi
Collaborazione artistica: Valentina Giacchetti
Primo spettatore: Antonio Silvagni
Oggetti scenici: Ivan Medici

“Uno spettacolo sul tempo che passa e che non torna più, neanche più le stagioni. In scena un attore, un cerchio, una pedana, un controluce.”

Lo spettacolo segue un gruppo di turisti in visita all’Asinara, ad ammirarne le spiagge incontaminate e il mare, la vegetazione e la fauna, il cui rappresentante più famigerato è l’asino albino, specie endemica e dalle origini misteriose.

Una visita guidata non si struttura in narrazione, ma comporta il passare accanto ai resti della Storia e fare i conti con la propria, l’attraversare la natura e scoprirvi la propria estraneità. I visitatori sono macchiette tratteggiate a pennellate grossolane nel loro aggrapparsi con ferocia svagata al presente, in una coazione a rimuovere il presentimento della fine. La ricerca dell’asino, l’infanzia, il terrorismo e la reclusione, l’umano e l’animale, il biografico e il cosmologico.

Se sul piano della rappresentazione è isola e carcere e spiaggia, la scena non dissimula, ma semmai esibisce il suo piano di realtà: essa è la stanza dei giochi dove costruirsi un mondo a misura e il teatro dove ci si traveste per mostrarsi, si indica la luna e non si disdegna di farsi ammirare il dito. L’attore è la guida che non concede spiegazioni, che non vuole accompagnare. Perché non c’è al di là dove riparare. Non ci sono serre o riserve incontaminate. Non c’è rete dove attutire la caduta. I piani d’evasione sono stati tutti sabotati.